giovedì 24 ottobre 2019
Perle di saggezza: 5G
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martedì 1 ottobre 2019
Windows virtuale su Azure
La prima notizia positiva Microsoft degli ultimi 2 anni ?
domenica 29 settembre 2019
Windows Defender
https://www.macitynet.it/microsoft-avvisa-il-malware-nodersok-puo-non-essere-identificato-da-windows-defender/
Perché Windows Defender ha mai identificato qualcosa di diverso da qualche falso positivo ???
:-P
3 anni nel futuro
Sono passati anni dal mio ultimo post, e la Gsuite è ormai una certezza, un sistema imprescindibile nel panorama office e collaborativo, perfino siti insospettabili se stanno accorgendo...
https://www.investireoggi.it/tech/google-drive-la-guida-per-personalizzare-tutto/
domenica 14 agosto 2016
Google Foto è indispensabile
Google Foto è uno dei tanti servizi compresi in qualsiasi account Google/Gmail, composto da una APP per qualsiasi smartphone/tablet Android e per Iphone/Ipad, e da un sito accessibile da qualsiasi PC/mac/Linux.
Su uno smartphone la installate e può sostituire la "normale" galleria immagini.
Ogni foto che scatterete, ogni video che riprenderete sarà automaticamente caricato nella "nuvola" Google.
Questo cosa significa ? Che non perderete mai più una foto, nemmeno se vi rubano o perdete il vostro telefono.
Inoltre, se cambiate smartphone è sufficiente riaccedere a Google Foto per avere nuovamente tutte le foto disponibili.
Ma c'è un altro enorme vantaggio: foto e video già caricati possono essere cancellati dalla memoria del vostro smartphone, risolvendo un altro annoso problema che è quello dei giga di spazio che non bastano mai.

In pratica avete la vostra galleria di immagini che non occupa spazio, sopravvive a furti e guasti del terminale, ed è sempre disponibile anche su più dispositivi contemporaneamente.
E che dire della possibilità di accedere al sito da PC (windows o mac) per visualizzare e organizzare più comodamente le foto ?
Ma andiamo un poco più nei dettagli: un account Google gratuito vi da 15 giga di spazio, con Google Foto possiamo scegliere di caricare le foto a qualità originale (e consumano spazio) oppure di caricare le foto in modalità Alta Qualità (spazio ILLIMITATO): le foto vengono leggermente ridimensionate (max 16 megapixel) e ricompresse, ma è veramente molto difficile notare differenze .
Google Foto può anche archiviare altre foto e video oltre a quelli che scattate voi, come ad esempio le famigerate immagini che vi arrivano da whatsapp, e che molto spesso sono la vera causa di riempimento della memoria degli smartphone.
Inoltre la gestione del caricamento è veramente ben fatta: si può decidere di caricare automaticamente le foto sempre oppure solo via rete wifi (e non via rete dati cellulare salvando preziosi giga) o solo se il cellulare è in carica, discriminando anche tra foto e video.
Quindi non preoccupatevi troppo se il vostro smartphone ha 8 o 16 o 32 giga di memoria (per non parlare di chi ci mette schede di memoria aggiuntive..), prima o poi si riempirà comunque e dovrete ingegnarvi a spostare le foto (fare un backup!) fuori dal telefono, operazione non facilissima se non siete del mestiere.
Poi c'è Apple che vi da solo 5 meschini giga di spazio su icloud, tanto per costringervi a comprare spazio aggiuntivo o ripiegare su backup itunes con cavo USB (che fa tanto Buon 1998 !)
Questo spazio serve certo, ma la sua funzione principale è di ospitare più o meno APP, mentre i dati da voi prodotti come appunto le foto ha molto più senso tenerle in nuvola.
Quindi ogni tanto basta semplicemente usare la funzione "libera spazio sul dispositivo" per mantenere il vostro cellulare sgombro e scattante.
Considerando poi che oramai abbiamo smartphone con fotocamere in grado di scattare foto migliori di molte macchine fotografiche compatte, il "sistema" Google Foto diventa un gestore unico delle vostre immagini, che vi ritrovate all'istante o quasi disponibili sul pc, magicamente e senza dover armeggiare con cavi e cavetti e backup vari.
Io poi ci carico anche le foto della macchina fotografica digitale, dal sito di google foto è possibile fare l'upload (il caricamento ) di qualsiasi immagine sia trascinandola sulla pagina, sia con un comodo programmino, e quindi ho a disposizione sul mio cellulare TUTTE le mie foto digitali da SEMPRE (oramai siamo quasi sui 20 anni!!!) e che appunto occupano spazio ZERO, cosicché posso mostrare in qualsiasi momento quella particolare foto del 2003...
Le foto sono organizzate per data, e ricercabili per soggetto e per località, ad esempio cercando "albero" vi saranno proposte le foto con alberi, e cercando Roma quelle scattate in quella città.
Poi le foto sono organizzabili in album, che possono rappresentare ad esempio una vacanza, e sono così facilmente condivisibili , ad esempio è possibile postare su Facebook o whatsapp il link ad un album per condividere in modo elegante e ordinato le foto con gli amici, senza obbligarli a scaricare 100 foto che postate una ad una su whatsapp (sapete bene che c'è chi pratica questa orribile usanza...)
Google Foto non certo l'unica alternativa, ma ad oggi è quella che offre più garanzia di continuità del servizio, l'integrazione migliore con i vari smartphone (Android e Iphone) e con il web, e la gestione migliore dello spazio online e locale sul dispositivo.
giovedì 23 giugno 2016
Windows 10 e i PDF
I files.PDF per essere aperti necessitano di un visualizzatore.
In contesti aziendali si preferisce il classico Adobe Reader, mentre per uso casalingo io personalmente preferisco SumatraPDF.
Microsoft ad ogni nuova versione di windows tenta di fare in modo che gli utenti usino le Sue applicazioni per fare cose comuni (come appunto visualizzare un PDF) e con windows 10 ha ben pensato di impostare l'apertura dei PDF con il suo nuovo browser Microsoft Edge.
I files PDF si vedono anche, ma non è certo il miglior visualizzatore PDF immaginabile e non è solo uua questione di gusti, mancano alcune funzionalità importanti, come la scrittura in PDF compilabili.
Inoltre per gli utenti già traumatizzati dal passaggio forzato da win7 (o win8) a win10 vedersi anche cambiate le associazioni dei programmi di visualizzazione preferiti sicuramente non aiuta.
Per risolvere è sufficiente un bel click con tasto destro su un qualsiasi file.PDF .
Selezioniamo "Apri con" e poi "scegli un'altra app",
lunedì 26 ottobre 2015
tablet VS notebook
Voglio dare qualche consiglio per evitare incauti acquisti ed esborsi, opera estremamente necessaria vista la quantità di persone che incontro indecise tra l'acquisto di un tablet e quello di un notebook, e con idee spesso confuse.
E si compra spesso il dispositivo più luccicante per poi accorgersi di avere tra le mani un gioiello tecnologico completamente inadatto al lavoro, o allo svago, che si aveva in mente.
E si compra spesso il dispositivo più luccicante per poi accorgersi di avere tra le mani un gioiello tecnologico completamente inadatto al lavoro, o allo svago, che si aveva in mente.
Mentre fino al 2013 tutti annunciavano la morte dei notebook (e di relativi tastiera e mouse) a favore dei tablet, oggi il mercato dice il contrario, tablet in contrazione e notebook in ripresa.
Sostanzialmente si è capito che si tratta di 2 prodotti diversi e con target diversi, e oggi, dopo la confusione iniziale del mercato che ha portato ad incauti acquisti, le vendite di notebook e tablet non sono in concorrenza, almeno ufficialmente.
Chi esce di casa (o naviga su un sito) per fare acquisti dovrebbe come minimo avere già risolto il dilemma tablet VS notebook, e magari chiedersi quale notebook o quale tablet.
Chi esce di casa (o naviga su un sito) per fare acquisti dovrebbe come minimo avere già risolto il dilemma tablet VS notebook, e magari chiedersi quale notebook o quale tablet.
Ma noto ancora una grande confusione tra gli utenti, e la scelta spesso non è così banale nemmeno per chi è del mestiere, soprattutto se il budget non consente l'acquisto di entrambe le macchine o si vuole evitare che una delle due finisca sotto a qualche tavolino che pende....
Non voglio dare definizioni di cosa è un tablet o di come si classificano i notebook, per questo c'è già wikipedia.
I tablet sono dispositivi "amichevoli", il comando a tocco ed il fattore forma che consente di tenerli in mano danno una sensazione di confidenza immediata, inoltre ad oggi non hanno più nulla da invidiare ai notebook in quanto a tecnologia e potenza.
Hanno avuto il loro momento d'oro tra 2010, anno di uscita del primo Apple Ipad, ed il 2013 e poi da quel momento la certezza che in breve condannassero all'estinzione i notebook ed il resto dei cosiddetti Personal Computers è progressivamente svanita...
Inoltre ad un certo punto l'effetto novità è finito, andare a spasso con l'Ipad sotto l'ascella non ha impressionato più nessuno, ci si è stancati dei videogiochi da tablet che hanno efficacemente esplorato potenzialità e limiti dell'interfaccia touch, e chi ha tentato di lavorarci seriamente (la mail "lunga" o il foglio di calcolo) non ha tardato molto a cercare mouse e tastiera.
Intanto i notebook, macchine in giro dai lontanissimi anni '80, sono diventati ancora più leggeri, ed i produttori hanno sperimentato diversi sistemi ibridi, partendo dal solo schermo touch fino ad arrivare a fantasiosi sistemi di cardini che bene o più spesso male trasformano il portatile in un grande e pesante tablet.
Il culmine lo ha toccato Microsoft con Windows 8, goffo tentativo di portare windows anche sui tablet, guardacaso uscito nel 2013 (e quindi sviluppato durante il boom dei tablet) e palesemente frutto del panico incontrollato del marketing di un'azienda da sempre chiusa nel suo castello che guardando fuori dalle Windows (...) ha visto un assedio e per un po' ci ha creduto veramente che scomparissero i tradizionali pc da un giorno all'altro.
Apple invece ha sempre tenuto ben separato i concetti di "computer" e di "tablet", e fin'ora non ha mai prodotto MacBook o iMac con schermo touch, intelligentemente secondo me, e segnatevela questa perché non faccio spesso complimenti alla Mela.
Tornando a Microsoft, con windows 10 sono tornati a più miti consigli e il sistema si adatta ai sistemi non touch con una interfaccia più tradizionale, ed ai tablet windows con una interfaccia adatta al tocco.
Il problema dei tablet windows è comunque un altro: ci sono poche "APP" e non a livello delle controparti per i più diffusi Android e Ios, e anche il sistema windows 10, pur essendo funzionalmente ben fatto, non è quel che il tipico utente di un tablet si aspetta....
Tornando a Microsoft, con windows 10 sono tornati a più miti consigli e il sistema si adatta ai sistemi non touch con una interfaccia più tradizionale, ed ai tablet windows con una interfaccia adatta al tocco.
Il problema dei tablet windows è comunque un altro: ci sono poche "APP" e non a livello delle controparti per i più diffusi Android e Ios, e anche il sistema windows 10, pur essendo funzionalmente ben fatto, non è quel che il tipico utente di un tablet si aspetta....
Iniziamo a farci un'idea di quel che offre il mercato facendo ora un rapido ripasso dei tipi di computer classificati per "form factor", fattore forma in italiano:
Nella prima riga ci ho messo le varie declinazioni dei pc da scrivania (desktop/tower) che ultimamente sono disponibili anche in simpatici formati ridottissimi, addirittura tipo chiavetta USB, oltre che All-in-One cioè contenuti nello stesso schermo LCD.
Il vantaggio principale di queste soluzioni sono la comodità ed ergonomia date dalla tastiera grande e dal mouse che sono anche facilmente sostituibili, come anche il monitor (tranne che per gli All-in-One).
Anni fa il computer "fisso" era quasi per definizione più potente di qualsiasi notebook, almeno a parità di costo, ora non è assolutamente vero, questo privilegio dei pc fissi è definitivamente decaduto.
Passando alla seconda riga dello schema abbiamo invece i dispositivi mobili.
Ci sono i notebook "large size", macchine da 17 pollici con pesi anche oltre 3 Kg, che possono essere potentissime e adatte a professionisti con esigenze particolari ma portarsele a spasso è veramente dura, poi ci sono i "mid-size", i classici 15 pollici (15.6" di solito), i più diffusi nei centri commerciali.
Siamo ancora oltre i 2 kg e spesso sono macchine con configurazioni non ottimali, prima di tutto gli manca quasi sempre il disco a stato solido e questo le rende lente almeno in avvio, come spiego meglio in questo mio post.
Poi ci sono gli "ultraportable" macchine con schermi da 12" a 14" (i più diffusi sono i 13.3"), inizialmente disponibili solo a prezzi molto alti, anche oltre i 1000 euro (erano detti "ultrabook") ma oggi si trovano macchine decenti con dischi a stato solido attorno ai 300 euro.
Si tratta di modelli sottili, magari in metallo e magari anche "belli", ed il peso può essere attorno al chilo.
La dimensione dello schermo consente di non accecarsi ed anche la tastiera ha dimensioni ancora discretamente confortevoli.
Questa è anche la fascia degli esperimenti "genetici" dei vari produttori con notebook che si trasformano in tablet (o viceversa ?), schermi rotanti, tastiere che si staccano... mah! Molti modelli sono curiosi e simpatici oltre che "strani" ma spesso sono tablet non soddisfacenti (pesanti e non ergonomici) e notebook con problemi aggiuntivi dati dai sistemi di trasformazione non perfetti o comunque fragili e proni alla prematura rottura.
Continuiamo con i "netbook", categoria di piccoli notebook da 10" o 11", nati prima del boom dei tablet erano molto lenti (modelli dal 2008 al 2012 diciamo) e sono stati inizialmente da questi spazzati via; poi ultimamente sono ricomparsi (magari anche ibridi convertibili in tablet), sono leggerissimi e hanno una lunga durata di batteria, però il loro schermo e tastiera veramente piccoli fanno pensare che forse, se l'esigenza è una macchina così piccola, dobbiamo pensare ad un "tablet".
Fino a qui ho elencato categorie di macchine che usano come sistema operativo Microsoft Windows, o al massimo Apple OsX.
Ci sono è vero tablet con Windows... ma è anche vero che tu che stai leggendo magari neanche lo sapevi, non sono molto diffusi e come accennavo prima se si pensa ad un tablet si pensa ad Android e all'Ipad.
Ad oggi questi sistemi operativi sono molto evoluti ma il loro scopo principale è ancora principalmente quello di fruire contenuti (leggere mail, musica/video/news eccetera) non tanto di crearli.
Si è vero che ci sono anche app di fotoritocco o che consentono di creare documenti e lavorarci (tipo Google Drive) ma vanno bene in (brevi!) riunioni o in treno o comunque per brevi sessioni di lavoro.
Il lavoro serio, passatemi il termine, richiede ancora un sistema operativo più flessibile come Windows/linux/OsX e la comodità ed ergonomia di tastiera e mouse.
Del resto nelle caverne si disegnava con le mani e con le dita, approccio facile e diretto, ma l'evoluzione della scrittura ha portato ad una configurazione "desktop" : seduti e penna !
Quindi cosa scegliere ?
Lasciamo subito perdere i computer "fissi", ad oggi li potete comperare per 2 unici motivi:
- o perché siete veramente appassionati di informatica e sapete esattamente cosa mettere dentro a quel cassone, che userete moltissimo con un buon monitor e tastiera e mouse.
- oppure altrimenti vi siete scordati che esistono i notebook per il 99% delle esigenze.
Se dovete scrivere veramente tanto un bel desktop o un notebook da 15", minimo 14" non ve lo toglie nessuno, se ancora dovete lavorare seriamente ma volete stare leggeri e con stile allora un elegante 13", sotto non scenderei, il netbook non ha più senso.
Quindi ci sono i vari tablet con tastiera o meno e magari ruotabile o staccabile... non so, io diffido da quasiasi cosa non sia in grado di reggere autonomamente e con fermezza il proprio schermo, e se penso di avere bisogno di una tastiera allora ho anche bisogno di schermo di dimensione adeguata e posizione di lavoro comoda.
Non dimentichiamo inoltre che anche gli smartphones stanno insidiando i tablet !
Con le dimensioni importanti raggiunte dagli schermi degli attuali cellulari, dove oramai 5" è il minimo, molte app serie e meno serie diventano utilizzabili come su un tablet... Ho notato scenari d'uso di utenti che dopo qualche anno di tablet sono tornati al notebook affiancato da un "enorme" telefonino...
Poi ben vengano ancora i tablet ma solo se veramente lo scopo principale è la fruizione di contenuti e la compilazione di post sui social, i vantaggi rimangono l'immediatezza, la leggerezza (non capisco il senso degli enormi tablet oltre i 12" che stanno uscendo...) e sistemi operativi "facili" che danno pochi grattacapi.
Intendiamoci, il tablet ha ancora e certamente senso anche in ambienti lavorativi quali uffici, fabbriche ed ospedali, ma in questi casi se usato per consultare (schede prodotto - cartelle cliniche) e compilare brevissimi campi e spuntare liste.
Non pensate di scrivere su un tablet la ricerca scolastica o compilare il foglio di calcolo del bilancio, non se volete mantenere il buon umore.
Di contro è sprecato il notebook se la vostra preoccupazione principale sono i post di Facebook e Instagram.
Potendo comprare 2 dispositivi consiglio un buon notebook da 15" e un tablet.
Oppure per avere una unica macchina sceglierei un ottimo notebook da 13", affiancato magari ad uno smarthphone con display un po' più grande del solito.
Non dimentichiamo inoltre che anche gli smartphones stanno insidiando i tablet !
Con le dimensioni importanti raggiunte dagli schermi degli attuali cellulari, dove oramai 5" è il minimo, molte app serie e meno serie diventano utilizzabili come su un tablet... Ho notato scenari d'uso di utenti che dopo qualche anno di tablet sono tornati al notebook affiancato da un "enorme" telefonino...
Poi ben vengano ancora i tablet ma solo se veramente lo scopo principale è la fruizione di contenuti e la compilazione di post sui social, i vantaggi rimangono l'immediatezza, la leggerezza (non capisco il senso degli enormi tablet oltre i 12" che stanno uscendo...) e sistemi operativi "facili" che danno pochi grattacapi.
Intendiamoci, il tablet ha ancora e certamente senso anche in ambienti lavorativi quali uffici, fabbriche ed ospedali, ma in questi casi se usato per consultare (schede prodotto - cartelle cliniche) e compilare brevissimi campi e spuntare liste.
Non pensate di scrivere su un tablet la ricerca scolastica o compilare il foglio di calcolo del bilancio, non se volete mantenere il buon umore.
Di contro è sprecato il notebook se la vostra preoccupazione principale sono i post di Facebook e Instagram.
Potendo comprare 2 dispositivi consiglio un buon notebook da 15" e un tablet.
Oppure per avere una unica macchina sceglierei un ottimo notebook da 13", affiancato magari ad uno smarthphone con display un po' più grande del solito.
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